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Prima di tutto bisogna capire se dimagrire è veramente quello che vogliamo. Potrebbero esserci dei condizionamenti o delle dinamiche che limitano la capacità di seguire una dieta con successo. Per esempio se siamo convinti che essere magri significhi essere malati, difficilmente riusciremo a seguire una nuova dieta. Un altro fattore importante è lo stato d'animo e la qualità del nostro dialogo interiore : un eccesso di preoccupazioni o un atteggiamento negativo potrebbero disturbare i nostri comportamenti alimentari.
Gli onnivori sono quelle persone che mangiano un pò di tutto. I vegetariani sono quelli che non mangiano carne e pesce ma mangiano uova, latte e derivati. I vegani non mangiano prodotti di origine animale, quindi escludono dalla propria dieta anche uova, latte e derivati (e non solo).
Puoi scegliere il tuo stile alimentare ma sii consapevole di quello che mangi. Se mangi carne, limita il consumo a 500 gr a settimana e mangia molta frutta e verdura. Se vuoi diventare vegano, non improvvisarti ma fatti seguire da un medico : presta attenzione al fabbisogno di vitamine gruppo B (in particolare B12), mangia cereali associati a legumi e varia spesso quello che mangi.
Per ogni persona esiste una fascia di "peso desiderabile" fuori della quale si inizia a parlare di sovrappeso/obesità oppure di sottopeso/malnutrizione. La fascia di peso "desiderabile" può essere calcolata attraverso l'indice di massa corporea (BMI in inglese):

         BMI = peso in kg / (altezza in metri * altezza in metri)

    
Il risultato ottenuto dovrebbe essere fra 20 e 25 (normopeso). In mezza età valori tra 25 e 27 possono essere accettabili se non ci sono patologie metaboliche legate al sovrappeso.
Rispondo alla classica domanda "la Nutella fa male?": tutto può far male, dipende dalla quantità e dal contesto. Se mangi bene e una volta al mese vuoi concederti un panino con la Nutella, mangiati quel panino con soddisfazione e senza sensi di colpa. Purché sia una volta al mese... ;-)
Tieni presente che un adulto ha bisogno di circa 0.8 grammi di proteine al giorno per kg di peso corporeo. Il fabbisogno di calorie "generico" (quello sulle etichette) è di 2000 kcal però il tuo fabbisogno potrebbe essere diverso. Non fissarti troppo sulla ripartizione indicata dallo schema: non è un elemento rigido ma una indicazione. Evita di consumare troppe proteine di origine animale in quanto un eccesso potrebbe favorire l'acidificazione del sangue e l'obesità.
Le energie spese sono classificabili in quattro sezioni principali: Per metabolismo basale si intende l'energia spesa dal corpo quando è in stato di riposo per mantenere le funzioni vitali. Corrisponde al 45-75% delle uscite totali. Il metabolismo basale è influenzato nel breve termine da diversi fattori tra cui la frequenza con cui facciamo attività sportiva, il tipo di lavoro, lo stato di eccitamento o rilassamento mentale. Per questo motivo è importante muoversi almeno una mezz'ora tutti i giorni: basta una camminata a passo sostenuto.
Per termogenesi si intende la quantità di calore che il corpo deve generare per mantenere la temperatura corporea. Se l'ambiente è freddo, il corpo consuma maggiore energia. Su questo elemento abbiamo un parziale controllo in quanto possiamo decidere la temperatura degli ambienti domestici e, a volte, lavorativi.
Per termogenesi indotta si intende l'energia spesa e il calore accumulato durante il processo digestivo.
Per lavoro si intende l'energia spesa per lavorare e l'attività sportiva in genere.

Uno degli obiettivi principali è quello di aumentare il metabolismo basale e questo si favorisce facendo movimento fisico. Questo è un obiettivo a lungo termine: i nostri antenati erano più magri perché mangiavano meglio e si muovevano di più.
Calcolatrice per alcool:
%    x    ml        grammi equivalenti a kcal

L'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN) ha pubblicato la cosiddetta Piramide Alimentare, uno schema che suggerisce cosa dovrebbe mangiare la popolazione locale per mantenersi sana. Quello che si evince è che le cose più importanti sono l'assunzione di acqua, frutta, verdura e cereali integrali. Da notare che alla base della Piramide sono state aggiunte l'attività fisica, la convivialità a tavola e l'uso di prodotti locali e di stagione.




Esiste anche la Piramide Ambientale, che illustra l'impatto ambientale che ha il cibo che mangiamo sull'ambiente. Notiamo che il consumo di carne andrebbe limitato anche per ragioni di impatto ambientale.






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